La regione di Krasnodar
Le autorità
L’amministrazione regionale di Krasnodar è guidata dal Governatore Aleksandr Nikolayevich Tkachev, che presta un’attenzione particolare allo sviluppo economico del territorio e, sul piano internazionale, al rafforzamento delle relazioni economiche, commerciali e culturali con l’Italia.
Il Prodotto interno lordo aumenta in media del 6% all’anno.
La dinamica positiva del Pil è determinata dall’aumento della produzione industriale e dei beni di consumo. Trasporti e telecomunicazioni dominano la struttura interna del Pil regionale (rispettivamente il 21% e il 20,5%). Al terzo posto si trovano l’industria agroalimentare e il settore forestale.
Nella regione operano 700 grandi industrie e oltre 4.000 Pmi. Alla base della produzione industriale si trovano le aziende del settore agroalimentare (45% della produzione totale): nella regione funzionano tra l’altro 16 fabbriche di zucchero (garantiscono il 33% dell’intera produzione di zucchero russa), 10 fabbriche per la lavorazione di frutta e di verdura, 42 centrali di latte e 48 aziende vinicole.
Krasnodar è una delle maggiori regioni-produttrici di cereali. Nella regione viene prodotto il 10% del totale russo dei cereali, il 30% della frutta, il 60% dei semi di girasole, il 60% del riso.
Si stanno sviluppando a ritmi accelerati settori di tradizionale interesse per l’industria italiana. Il settore del mobile è rappresentato da 35 aziende medie e piccole. Le fabbriche più grandi del mobile sono Mf Krasnodar, Mebel-Kuban, Sbs-Mebel. La produzione di legname è stimata in 130.000 metri cubi all’anno. Le fattorie vinicole producono 10 milioni di decalitri di vino di vario tipo all’anno, di cui 2,5 milioni di decalitri sono spumanti. La più famosa azienda vinicola, fondata ancora nell’epoca degli zar è Abrau-Djurso (regione della città di Novorossijsk).
Il turismo sta diventando negli ultimi anni un settore sempre più importante dell’economia regionale: la costa del Mare Nero attira molti turisti, le infrastrutture si stanno sviluppando, e nel picco della stagione estiva, più di un milione di persone, di cui 200.000 dall’estero, visitano la città di Sochi, capoluogo turistico e termale della regione.